BarsentoARTE 2021

Quinta edizione

27-28-29 agosto 2021
Barsento, Noci (Bari)

la metamorfosi

tutto si trasforma,                                          nulla muore:
vaga lo spirito

Ovidio

Venerdì 27 – sabato 28 – domenica 29 agosto


Ore 9.30 – 17.30
LABORATORIO DI PITTURA
ALETHEIA – La trasformazione del colore

a cura di Antonio Pasquale Prima

 

Ore 19.30
INAUGURAZIONE MOSTRA
“La delicatezza delle radici che emersero”

di Rossella Mercedes

La delicatezza delle radici che emersero

L’incrocio delle forme: l’albero e il corpo umano. Il talento visionario dell’illustratrice Rossella Mercedes sul tema della “Metamorfosi”

Stabile, radicale e permanente, l’albero esprime già dalla durezza dei suoi tratti la consistenza ontologica della forma naturale. Fragile, finito e de/cadente, il corpo umano è invece traccia dell’inconsistenza della nostra forma. L’intreccio tra le due forme, tuttavia, non genera solo una semplice dicotomia, bensì una soglia di transizione nella quale le due forme si intrecciano modificandosi a vicenda. È questa soglia ad essere propriamente rappresentata, in alcuni casi esprimendo un movimento che dalla natura dà consistenza al corpo, in altri invece il movimento inverso.

Ogni opera, quindi, rimane sulla dimensione della soglia e della transizione, lasciando a ciascuno la possibilità di collocarsi da un lato o
dall’altro.

BIOGRAFIA

Rossella Mercedes
Classe ’92, freelance – Bari
Graphic designer e illustratrice dedica la sua attenzione ad una delle sue più grandi passioni: il disegno.
Sperimenta a lungo diverse tecniche ma il suo strumento preferito per mettere nero su bianco sentimenti e stati d’animo diventa una penna bic. Partecipa a svariate mostre personali e collettive e da aprile 2018 é
possibile trovare le sue opere in vendita su Artsper.com – intermediario Mobe Art Gallery- leader europeo nella vendita online di arte contemporanea, che riunisce artisti di fama mondiale e giovani talenti. La grafica e l’illustrazione sono per lei due universi che si influenzano a vicenda e che fondendosi portano alla luce progetti originali e inediti.

 

Ore 20.30
READING POETICO
“Dell’incendio salvo il fuoco”

di e con Guido Celli

Un caleidoscopio di frammenti poetici. L’atteso ritorno del Poeta performer Guido Celli
  • READING POETICO IN DUE ATTI
    Performance per voce sola

DELL’INCENDIO SALVO IL FUOCO
Dal rogo dell’Ossessione, le fiamme del Desiderio.
ATTO I CAMERA D’ORIENTE [Tic Edizioni, Roma 2021] – Istantanee di un amore che è proprio nella misura di ciò che appartiene ad altri. Da un Giappone freddo e crudele, da una camera ad ore. Naufragio adorazione.
ATTO II DESIDERIO [di prossima pubblicazione] – Sul desiderio e il suo dominio. Monarchia della sensazione.

  • INCURSIONI POETICHE

Concentrare il tempo largo di un poema nel tempo stretto di un’incursione, di un orientamento, di un’azione.
Addensare il silenzio di micce: per avverare il Mondo nel canto di un fuoco, per frantumare la realtà con l’innesco bomba della Poesia.

BIOGRAFIA

Guido Celli
nasce a Roma nel 1979 ed è un poeta, performer, videomaker e musicista. Nella vita precedente è stato:
giocatore di baseball, pugile, buttafuori, pulitore, facchino, manovale e magazziniere.
Ha collaborato con diversi artisti fra cui Flavio Giurato, Joe Lally (Fugazi, The Messthetics, Coriky), Arash Irandoust, Emanuele Poki, Emanuele Caputo Curandero, Isola Gay Posse, Daniele Aristarco, Alessandro Stefanelli, Caterpillar, Vito Maria Laforgia, Sara D’Uva, Giulia Tripoti, Luca Guidi, Vincenzo Drago, Cian Donnelly, Edoardo Pellegrini, Martina Ricciardi e Marco Ambrosini.
Porta, con Caterpillar, in giro per teatri, la pièce “Era solo un ragazzo (per una pedagogia dei padri in poema)”, con Vito Maria Laforgia il poema/concerto per viola da gamba e voce “Madre Materno”, con
Edoardo Pellegrini la voce in scenografia errante “Le vie dell’errare” e con Martina Ricciardi e Marco Ambrosini il poema in danza per viola d’amore a chiavi “Trilogia della cicatrice”
Bibliografia
2021: il poema “Camera d’Oriente” (Tic Edizioni, Roma)
2021: il poema “Specchio Sorella” (Sensibili alle foglie, Roma)
2020: il poema “M’ha detto Rachele” (Sem Plumas, Roma)
2020: il poema “Madre Materno” (Sensibili alle foglie, Roma)
2020: il poema “Le spalle d’oro” (‘round midnight, Campobasso)
2019: il poemetto “Desiderio.Excerpta” (Sartoria Editoriale, Catania)

2019: il poema “Era solo un ragazzo” (Sensibili alle foglie, Roma)
2009: la prosa poetica “pragerleben” con Daniele Aristarco (EditoriViktor, Anguillara)
2008: il poema “Tutte le cose con frutta” (Edizioni Nuova Cultura, Roma)
https://www.guidocelli.com

 

Ore 21.00
CONCERTO
Bicord_E

Livio Bartolo – Chitarra
Vito Maria Laforgia – viola da gamba

Bicord_E

Livio Bartolo – chitarra
Vito Maria Laforgia – viola da gamba

Un incontro, un nuovo progetto musicale, un vibrare di corde

Un nuovo progetto, frutto di un incontro provocato da un ascolto durante il c.d. “look down”.
Una dichiarazione di intenti che deriva da comuni esperienze di vita e musicali (nonostante il divario generazionale) e dal condiviso amore per l’improvvisazione, per le trasfigurazioni e per la melodia.
Il repertorio approccia la musica antica, la canzone tradizionale, la tradizione jazzistica e spunti originali, all’interno di un percorso di ricerca del suono come matrice di possibili metamorfosi
musicali.

BIOGRAFIA

Livio Bartolo
Chitarrista e compositore impegnato su più fronti della scena musicale jazzistica e non, con particolare attenzione alla musica contemporanea. Diplomato col massimo dei voti in Chitarra Jazz presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli.
Il suo stile chitarristico e compositivo affonda le sue radici nella tradizione jazzistica, spingendosi fino all’improvvisazione radicale, la dodecafonia e il serialismo.
Negli anni ha avuto la possibilità di formarsi con Domenico Caliri, Gianni Lenoci, Francesco Angiuli, Giovanni Tommaso, Walter Donatiello, Marc Ducret, Vinny Golia, Steve Potts e tanti altri.
Ha preso parte al “feral choir” di Phil Minton, cantante d’avant garde britannico. Si è esibito al Blue Note di Milano. Ha collaborato alle musiche di un film pluripremiato al Terra di Siena Film Festival,
“La strada verso casa” di Samuele Rossi, musiche di Giuseppe Cassaro.
Si è esibito alla Casa del Jazz di Roma con l’Hocus Pocus Explab di Gianni Lenoci, assieme a Eugenio Colombo, Tiziana Felle e Angela Tursi.
E’ leader di due formazioni, il Livio Bartolo Soundscapes Trio con Andrea Esperti e Marco Calabretti e la Variable Unit, formazione di organico variabile che vanta due uscite discografiche.
Ha al suo attivo 6 dischi a suo nome.

Vito Maria Laforgia
Attivo sulla scena musicale italiana da molti anni, ha studiato, come contrabbassista, tecnica strumentale ed improvvisazione con: Ray Brown, Peter Kowald, Bruno Tommaso, Furio Di Castri, Paolino Dalla Porta e ai seminari di Siena Jazz e We Love Jazz di Genova.
Da qualche tempo si dedica alla viola da gamba, che utilizza in vari progetti musicali e di interazione con altre discipline artistiche, anche con l’uso dell’elettronica.
Ha suonato e collaborato con molti musicisti ed artisti di diversa estrazione, tra i quali: Peter Kowald, K.Ohta, Y. Tachibana, Antonello Salis, Gianni Lenoci, Gianluigi Trovesi, Guido Mazzon, Carlo Actis Dato, Eugenio Colombo, Roberto Ottaviano, Sandro Satta, Michele Rabbia, Mike Cooper.
Ha collaborato e collabora con artisti di altra estrazione come: il danzatore indonesiano N. B. Kentus, il Poeta Guido Celli, il performer Caterpillar ecc.
Ha partecipato a numerosi festival e rassegne di jazz e di musica improvvisata e di musica etnica.
Ha curato le musiche per alcuni spettacoli teatrali e performance artistiche ed è stato ideatore di numerosi progetti musicali e multimediali. Particolarmente interessato alla ricerca delle potenzialità timbriche degli strumenti oltre che all’utilizzo dell’elettronica e di alcuni strumenti etnici, ha inciso una quindicina di cd con diverse formazioni.
E’ stato fondatore dell’etichetta discografica indipendente “Afk Records”.
A luglio 2017 è stato pubblicato il suo ultimo lavoro discografico “2X”, in duo con Giuseppe Mariani, per viola da gamba ed elettronica, pubblicato dall’etichetta Setoladimaiale-musiche non
convenzionali.

 

sabato 28 agosto

Ore 20.00
TEATRO DI NARRAZIONE
“Stanze”
di e con Rita Laforgia

Il teatro di narrazione: la metamorfosi nella originale interpretazione di Rita Laforgia

Reading di teatro di narrazione attraverso una narrazione diretta con il pubblico, i racconti prenderanno
forma in spazi molteplici che si trasformeranno in luoghi da abitare. I confini visibili muteranno e quelli
invisibili aumenteranno fino alla fine del racconto. Un’unica stanza resterà impressa: l’ultima, ma non la
sola possibile. Stanze nasce dall’urgenza di raccontare il “non detto”, la verità scomoda, quella lasciata da
sola; nasce dal bisogno di indagare itinerari possibili mai esplorati. Vive per tracciare dei percorsi
immaginari fra le parole e il pubblico; tra la narrazione e l’ascolto; tra il confine e quello che c’è oltre
qualsiasi limite invalicabile.

BIOGRAFIA

Rita Laforgia
Attrice pugliese, vive dal 2016 a Torino. Si diploma nel 2010 alla Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra
Galante Garrone” dove si forma con diversi registi e formatori tra cui: Vittorio Franceschi; Pierre Byland;
Walter Pagliaro; Claudia Busi; Marco Cavicchioli; Gabriele Tesauri. È laureata in Organizzazione di Eventi
con indirizzo spettacolo dal vivo (PROGEAS), ha conseguito la laurea presso l’Università degli Studi di Firenze
nell’A.A. 2005/2006. Si occupa principalmente di teatro di narrazione e teatro di figura. Finalista al
“Progetto Cantiere” del Festival Incanti “Figure di Viaggio” edizione del 2018 con lo spettacolo Il cerchio
intorno a sé; semifinalista al “Concorso Maldipalco” nel 2016 presso il “Tangram Teatro” di Torino. Ha
lavorato presso il “Teatro Europeo Plautino”; presso l’Associazione Culturale Nahia” (è tra i soci fondatori
dell’associazione).
Attualmente è impegnata in Progetti di teatro sociale e di narrazione, presta il suo supporto come
formatrice presso il “Festival Fantasticherie” a Jesolo (VE). È nel cast del format Misteri in villa. Referente
per il Piemonte del progetto “Ida (Itinerari d’ascolto)”.

Ore 21.00
CONCERTO
ANDRIOLI-HASA-NIGRO TRIO
Rachele Andrioli – voce e percussioni
Redi Hasa – violoncello
Rocco Nigro – fisarmonica

Andrioli-Hasa-Nigro Trio
Panacea – Musiche dal mondo

Voce e suoni si intrecciano per raccontare storie di terre e di mari

Rachele Andrioli – voce e percussioni
Redi Hasa – violoncello
Rocco Nigro – fisarmonica

I tre musicisti, che già collaborano da anni in varie formazioni musicali, decidono di iniziare insieme un nuovo percorso. Un percorso fatto di esperienze che si intrecciano, si impastano e poi si trasformano. Si attraversa la musica popolare che unisce i mondi, dal sud America all’Europa dell’est fino ad arrivare al sud Italia guardando il mare, tendendo la mano per accarezzare le montagne dell’Albania, ricordando i luoghi di appartenenza dei tre artisti.
L’innesco è un dito che indica una nuova canzone da scoprire e da interpretare; da scrivere e seguire fino all’ultimo tasto, all’ultimo pizzico, all’ultimo fiato.
Basterebbe fare un solo passo per immaginare una Direzione, una strada da percorrere.

 

domenica 29 agosto

Ore 11.00
CONCERTO
“Verde Barocco”
Francesca Benetti – tiorba e voce

Francesca Benetti

Ritorna l’atteso appuntamento con la musica antica. Il concerto “verde” di Francesca Benetti

Verde Barocco

“Sogno un concerto in una serra al contrario.
Io e il pubblico ci troviamo in uno spazio limitato mentre fuori, all’aria aperta, ci sono le piante e i fiori che ci guardano attraverso un vetro. Sogno proprio una serra al negativo.
Questa situazione capovolta, ineffetti, l’avevo trovata in un giardino di una villa pugliese.
Questa primavera avrei dovuto fare la mia prima residenza dedicata a questo progetto: Verde Barocco. Avrei dovuto studiare con la tiorba e la voce i testi poetici del primo seicento e la loro musica per ben 7 giorni, avvolta dalle piante che sono per me -da sempre- ascolto e ispirazione artistica.
Questo concerto poetico-musicale è -dunque- pensato in un giardino, in un parco, in un orto botanico, in una chiesa persa nella campagna, oppure in una casa abitata dalle piante.
Attratta istitivamente dal mondo vegetale come rifugio emotivo e catartico e, al contempo affascinata dal legame poetico-musicale tipico del repertorio del primo barocco, ho deciso di concentrare la mia attenzione sulle metafore naturali che la poesia barocca mi offre.
Accostare la vita umana e i suoi svariati affetti alla condizione del mondo vegetale, resiliente e insieme resistente nel rimanere in vita è una preziosa consolazione.
Amo le parole dello scienziato italiano Stefano Mancuso: “Le piante sono comunicatori meravigliosi: condividono molte informazioni con le piante vicine o con altri organismi come insetti o altri animali, intrecciano relazioni sociali complesse, mostrano comportamenti simili al sonno e al gioco”.
Con l’augurio che la nostra convivenza su questo pianeta abbia finalmente come priorità il reciproco ascolto e cura, tra noi e loro.
Io ci provo «a mio modo»,suonando.”
Francesca Benetti


BarsentoARTE 2020

Quarta edizione

21-22-23 agosto 2020
Barsento, Noci (Bari)

“In cerca di altre melodie, abbiamo visto sorgere le albe del mondo”

(Emil Cioran)

Venerdì 21 agosto

Ore 19.30
Presentazione Barsento Arte 2020
ALBEDO
L’alba di un pensiero
Antonio Pasquale Prima – pittore

Ore 20.30
THEY COME FROM THE SEA
Inaugurazione della mostra fotografica di Alessandro Cirillo

Ore 21.00
A MADRE DO QUE DE TERRA
VENTANS DUO
Fabrizio Piepoli – voce/chitarra/santur/tamburo a cornice
Vito Maria Laforgia – viola da gamba/effetti

Sabato 22 agosto

Ore 20.30
BREATH
Mara Capirci – danza
Mariasole De Pascali – flauti

Ore 21.30
ERA SOLO UN RAGAZZO
tratto dall’omonimo poema di Guido Celli
Guido Celli – voce recitante
Caterpillar – voce recitante

Domenica 23 agosto

Ore 11.00
SOSTIENE LE BLANC
L’Arte della viola da gamba
Gaetano Simone – viola da gamba
Pierluigi Ostuni – tiorba/basso continuo

Ore 17.30
PASSEGGIATA NEL BOSCO
Escursioni artistiche a cura di Puglia Trek&Food

Ore 21.00
FREEDOM OF MOVEMENT
Jabel Kanuteh – kora/voce
Marco Zanotti – batteria/percussioni

Ingresso con contributo di solidarietà