LE RADICI
“… noi ci chiniamo, puntiamo le radici e aspettiamo tremanti”
– H. Hesse
Programma Eventi
Mercoledì 5 Agosto 2026
- Ore 21:00
- Largo Torre (centro storico)
ANTEPRIMA BARSENTOARTE
Concerto
BARZA ENSEMBLE
«I giardini di mirto»
Giuseppe Amatulli – violino · Nicola Nesta – oud/chitarra · Vito Maria Laforgia – viola da gamba · Michele Ciccimarra – percussioni
Barza Ensemble è un progetto di ricerca musicale nato nel 2023 nell’ambito di BarsentoARTE, basato sulla collaborazione tra musicisti di diversa estrazione che danno vita a un percorso capace di evocare i suoni e le suggestioni della musica antica e di quella di matrice popolare del bacino del Mediterraneo, anche attraverso la pratica dell’improvvisazione. Brani meditativi e danze richiamano atmosfere che appartengono alla storia dei popoli che hanno viaggiato per terra e per mare, costruendo nei secoli quella che chiamiamo memoria collettiva.
Martedì 18 Agosto 2026
- Ore 21:00
- Chiesa di Barsento
CLAUDIO PRIMA TRIO
Concerto · «quella sera»
Claudio Prima – organetto, voce, elettronica · Clara Blavet – flauto · Marco Schiavone – violoncello
Il trio del musicista e compositore salentino Claudio Prima unisce canzone d’autore e world music contemporanea, intrecciando la voce e il suono dell’organetto. Il concerto è un viaggio lungo le rotte che hanno dato origine ai canti del Sud Italia e alterna brani originali e rielaborazioni della tradizione, canti d’amore e serenate, attraversati da sfumature mediorientali e balcaniche.
Sul palco l’organetto e la voce di Claudio Prima dialogano con il violoncello di Marco Schiavone e il flauto di Clara Blavet, in un trio dal suono originale e riconoscibile, tra intimità e tensione, scrittura e improvvisazione.
Giovedì 20 Agosto 2026
- Ore 19:00
- Chiesa di Barsento
BARSENTO AL CENTRO
Conferenza
- Ore 21:00
- Chiesa di Barsento
BABA SISSOKO
Concerto · «Amadran» — voce, ngoni, tamani, batteria
“Per me la musica è pace”
Nato a Bamako (Mali), Baba Sissoko è Maestro indiscusso del Tamani (talking drum), imparato durante l’infanzia grazie agli insegnamenti del nonno Djeli Baba Sissoko. Musicista, compositore ed eccelso polistrumentista, suona anche ngoni, kamalengoni, chitarra, balaphon, calebasse e Hang. Originario di una grande dinastia di griots del Mali, è stato il primo a introdurre il suono del tamani nella musica moderna maliana.
Insignito del Grammy Africano “Obaland Music Awards” come miglior musicista jazz africano 2018, è protagonista del documentario “Dal Mali al Mississippi” diretto da Martin Scorsese. Ha collaborato con Dee Dee Bridgewater, Omara Portuondo, Roberto Fonseca, Enzo Avitabile, Fatoumata Diawara, Rokia Traoré e molti altri.
Sabato 22 Agosto 2026
- Ore 21:00
- Chiesa di Barsento
CLAUDIO MORICI
Spettacolo teatrale · «La malattia dell’ostrica»
Un monologo di e con Claudio Morici.
Dopo aver studiato decine di biografie per un programma tv sui libri, Claudio ha avuto un’illuminazione: gli scrittori sono tutti matti. Il problema è che lui, scrittore anch’egli, ha un figlio di 4 anni con già velleità autoriali. Attraverso incursioni nella vita dei grandi della letteratura troverà un modo per accompagnarlo nell’età adolescenziale, in un viaggio a ritroso nella propria “età a rischio”, ricordando come i libri lo abbiano curato. Perché gli scrittori ci salvano la vita.
Claudio Morici, laureato in psicologia, è scrittore, attore teatrale e videomaker; ha pubblicato 6 romanzi. “La Malattia dell’Ostrica” (2024), prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, è diventato podcast (top 20 Spotify) e libro per Fandango.
Domenica 23 Agosto 2026
- Ore 10:30
- Bosco di Barsento
LAURA MARCHETTI
BarsentoARTE matinèe · «Cantata ai bambini e al bosco»
Pacifista ed ecologista di formazione filosofica, ha approfondito i suoi studi in Antropologia culturale e Pedagogia speciale. È professoressa associata di Pedagogia interculturale all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Ha ricevuto numerosi premi per l’attività scientifica, tra cui il Premio Nazionale di Pedagogia (SIPED) per il volume “Agalma. Per una didattica della carezza”.
Impegnata da sempre nei movimenti ambientalisti e pacifisti, è stata Sottosegretario all’Ambiente nel secondo Governo Prodi (2006–2008), occupandosi in particolare di paesaggio ed educazione ambientale.
- a seguire
- Bosco di Barsento
NATALIA ABBASCIÀ
Concerto · «picche cause» — violino e voce
Natalia Abbascià è cantante e violinista italiana di origine pugliese; arrangia e compone brani originali per voce e violino ispirandosi a musica classica, jazz e popolare. “Picche Cause”, suo album di debutto solista (ANGAPP), le è valso numerosi riconoscimenti nazionali. È vincitrice di diversi concorsi, da sola e con il trio vocale jazz Le Scat Noir (Premio Folk & World, Premio Speciale MEI, I Suoni delle Dolomiti, Baku Jazz Competition, MEDIMEX).
Ha collaborato con artisti come Ennio Morricone, Dee Dee Bridgewater, Mike Stern, Giorgia, Gianni Morandi e Caroline Shaw. A Ruvo di Puglia “picche cause” significa “poche cose”: la ricerca dell’essenziale che guida il progetto, dove folk, jazz e classica dialogano lasciando spazio all’improvvisazione, intrecciando canto e violino in un universo sonoro delicato e vibrante.
- Ore 21:00
- Chiesa di Barsento
GIOVANNA CARONE TRIO
Concerto · «Dolcissime radici» — Un viaggio tra la terra e il cielo
Giovanna Carone – voce · Vince Abbracciante – fisarmonica · Leo Gadaleta – violino, piano rhodes, chitarra, chitarra portoghese, elettronica
“Dolcissime Radici” è un viaggio musicale che attraversa sette secoli di storia, dal Trecento al Barocco fino alla moderna canzone d’autore. Filo conduttore è la ricerca dell’artista pugliese Giovanna Carone intorno alla lingua italiana e alla sua evoluzione in relazione a musica e poesia — tra jazz e musica contemporanea, con rimandi al Seicento italiano e alla musica cameristica. “Senza tempo, nel tempo.”
Cantante barese diplomata in pianoforte, canto e musica vocale da camera e specializzata in canto barocco, Giovanna Carone è affiancata da Leo Gadaleta (violino, jazz e composizione, perfezionato a Umbria Jazz) e da Vince Abbracciante, tra i più apprezzati fisarmonicisti italiani, ammirato da Richard Galliano. L’album “Dolcissime radici” (2020) è rimasto per oltre un mese primo nella Weekly World Music Chart della MergingArts Global Radio.